Articoli filtrati per data: Lunedì, 23 Settembre 2019

Bonus casa anche nel 2020, Patuanelli: "Necessaria la proroga degli incentivi"

Senza una proroga il 31 dicembre scadrebbero molte detrazioni Irpef e Ires per il risparmio energetico 

Bonus casa verso la proroga. Ad anticiparlo è il nuovo ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nel messaggio inviato alla ventinovesima edizione del Coordinamento legali di Confedilizia a Piacenza di cui da notizia Il Sole 24 Ore.

Il ministro in quota 5 Stelle, infatti, ha ricordato come "dal 2007 a oggi grazie alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili negli edifici esistenti si registrano oltre 39miliardi di euro di investimenti per interventi di riqualificazione energetica – di cui 3,3 miliardi solo nel 2018 – con un risparmio cumulato di 100milioni di Mwh".

Buone notizie, quindi, per di ha in progetto delle ristrutturazioni per l’efficienza energetica: se andrà così, infatti, dovrebbero essere prorogate al 2020 tutte le detrazioni fiscali che riguardano il recupero del patrimonio edilizio, l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, la realizzazione e manutenzione straordinaria di giardini e gli interventi di risparmio energetico qualificato. La proroga annunciata dovrebbe riguardare anche il limite massimo di spesa per singola unità immobiliare e relative pertinenze, che a regime è di 48mila euro, ma che dal 26 giugno 2012 è stato aumentato a 96mila euro.

Ma quali sono le detrazioni che, senza proroga, scadrebbero il 31 dicembre di quest'anno? Le più importanti vengono riportate sempre da Il Sole 24 Ore: detrazione Irpef del 36% per la realizzazione e la manutenzione straordinaria di giardini (con limite di spesa di 5mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo, da ripartire in dieci quote annuali costanti);  detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con limite di spesa di 10mila euro), solo se i lavori edili che consentono la detrazione dell’articolo 16-bis del Tuir sono iniziati nell’anno dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici o in quello precedente (ma prima del pagamento dei mobili); tutte le detrazioni Irpef e Ires del 50% o 65% per gli interventi di risparmio energetico «qualificato», come ad esempio l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, di strutture opache verticali (pareti isolanti o cappotti) e di strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) che hanno la detrazione del 65%, o l’installazione di finestre comprensive di infissi e di schermature solari (con detrazione del 50%).

 
 
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