Inquinamento acustico: ecco le città più rumorosa d'Italia

Inquinamento acustico: ecco le città più rumorosa d'Italia

Secondo il monitoraggio dell'European Environment Agency, Roma, Milano e Torino sono fra le città più rumorose d'Europa

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L'inquinamento acustico non è solo un problema per la salute, ma può rappresentare anche un fattore importante quando si sta comprando casa, specialmente quando si sta pensando di cambiare città.Se nel periodo della pandemia, complice la riduzione degli spostamenti, abbiamo vissuto mesi di relativa calma, la situazione è di nuovo in rapido peggioramento.

Quali sono quindi le città più rumorose in Italia? Secondo il monitoraggio dell'European Environment Agency si trovano (quasi) tutte al nord: a Parte Roma (terza in assoluto) ci sono infatti Torino, Milano, Firenze e Bologna che sono tutte nella graduatoria dei grandi centri europei afflitti dall’inquinamento acustico prodotto da traffico urbano (stradale, ferroviario o aereo). In Europa le città più rumorosa sono Londra e Parigi.

I DANNI

L’esposizione a lungo termine al rumore può provocare una serie di effetti nocivi per la salute, tra cui irritabilità, disturbi del sonno, effetti deleteri a carico del sistema cardiovascolare e metabolico nonché compromissione delle facoltà cognitive nei bambini.

Ma l'inquinamento acustico non è dannoso solo per gli abitanti, ma anche per il valore stesso degli immobili. Si stima che una casa che affaccia su una via rumorosa o ubicata in un quartiere di movida rischia di subire un deprezzamento del valore fino al 10% e i tempi necessari per la vendita possono raddoppiare.

LE CONTROMISURE

I paesi europei hanno adottato una serie di misure per ridurre e gestire i livelli di rumore. Tra le misure adottate con maggior frequenza per ridurre i livelli di rumore nelle città si annoverano la sostituzione di strade pavimentate con asfalto più liscio, una migliore gestione dei flussi di traffico e l’abbassamento dei limiti di velocità a 30 chilometri all’ora.

Alcune città hanno anche realizzato progetti volti a mascherare il rumore del traffico, prevedendo nei centri urbani rumori più piacevoli all’orecchio, come quelli delle cascate. Esistono inoltre misure volte a sensibilizzare i cittadini e a modificarne i comportamenti incentivando il ricorso a modalità di trasporto meno rumorose come la bicicletta, i veicoli elettrici o gli spostamenti a piedi. Diverse città e regioni hanno creato anche le cosiddette zone silenziose; nella maggior parte dei casi si tratta di parchi e altri spazi verdi in cui gli abitanti possono sfuggire al rumore cittadino. 

 



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