Danilo Ferraro punta tutto sui valori: “Non sono slogan, ma le fondamenta di Iconacasa" In evidenza

Danilo Ferraro punta tutto sui valori: “Non sono slogan, ma le fondamenta di Iconacasa"

Un po’ pigro nel tempo libero, ma uno stacanovista in agenzia. Danilo Ferraro è l’Affiliato di Bologna Bolognina, ma due nuovi uffici sono già pronti per essere operativi nel capoluogo emiliano. E per il futuro non ha dubbi: prima la conquista della provincia, poi il sogno spagnolo!

Partiamo dall'inizio: chi eri prima di conoscere il franchising? Come sei entrato in Iconacasa?
“Inizialmente lavoravo in un altro franchising dove però ad un certo punto avevo perso tutti gli stimoli. Ho conosciuto questa bella realtà tramite altri colleghi ed è stato amore a prima vista. Sono entrato in punta di piedi ma il mio obiettivo era fin da subito di diventare un pluriaffiliato. Ricordo bene che dissi al presidente, Giancarlo Quassia, di fidarsi perché avrei dato grandi soddisfazioni. Penso che la strada sia giusta”.

Attualmente il tuo business è concentrato su Bologna con l’agenzia di Bolognina, ma ci sono già altri uffici pronti a partire. A che punto siamo con Zanardi e Corticella?
“L’ufficio di Bolognina ha spiccato il volo, posso orgogliosamente dire che è la mia punta di diamante. Ma anche con i nuovi uffici siamo a buon punto: Corticella è effettivamente operativa, manca giusto qualche dettaglio, mentre per Zanardi firmeremo a breve e puntiamo ad essere operativi al 100% entro settembre”.

"Sono entrato in punta di piedi ma il mio obiettivo era fin da subito di diventare un pluriaffiliato. Ricordo bene che dissi al presidente di fidarsi perché avrei dato soddisfazioni. Penso che la strada sia giusta".

A lungo termine pensi a ulteriori nuove aperture? C’è una città che rappresenta il tuo sogno nel cassetto?
“Prima di tutto devo ringraziare il Capo-Distretto Emilio Rossi che mi sta appoggiando in tutti i miei nuovi progetti. Per quanto riguarda il futuro, nel breve vogliamo consolidare anche gli uffici di Corticella e Zanardi. Nel medio l’obiettivo è espanderci in una nuova provincia, ma il nome è top-secret. Il sogno nel cassetto? Portare Iconacasa in Spagna!”

Torniamo a Bologna, raccontaci pregi e difetti del mercato della zona di cui ti occupi
“Bolognina è un quartiere molto vivace e movimentato, vicino alle zone più centrali, per questo il mercato è davvero veloce e c’è tantissima richiesta. Ma proprio per questo bisogna essere sempre attenti perché la concorrenza è insidiosa. Difetti? Grossi limiti non ne vedo. Sono sempre stato abituato a concentrarmi sui pregi ignorando i lati negativi delle cose”.

Hai un’ottima esperienza nella gestione degli uffici: cosa non deve mancare per raggiungere gli obiettivi?
“Senza dubbio i collaboratori: dobbiamo circondarci di nuove leve capaci e con voglia di imparare. Sopratutto bisogna fidarsi di loro. Se sono arrivato a questo punto con (quasi) 3 uffici operativi è anche grazie a tutte le persone che mi circondano e che mi stanno aiutando. Poi ovviamente non deve mancare l’entusiasmo”.

Immagina di essere davanti a un potenziale nuovo affiliato: convincilo con tre motivi a entrare nella rete.
“Secondo me è fondamentale far capire che siamo realmente una grande famiglia, non solo a parole. Far comprendere che quelle parole che sono sui muri di ogni agenzia, ovvero i nostri valori, non sono solo uno slogan ma il fondamento del franchising. Uno su tutti è la lealtà, fondamentale all’intero di una famiglia”.

"È fondamentale far capire che siamo realmente una grande famiglia, non solo a parole. Far comprendere che quelle parole che sono sui muri di ogni agenzia, ovvero i nostri valori, non sono solo uno slogan ma il fondamento del franchising".

Lasciamo per un attimo l’abito Iconacasa: chi sei fuori dall’ufficio?  Quali sono le tue passioni, cosa fai nel tempo libero?
“Sono un ragazzo semplice, anche se sono un po’ pigro. Mi piace divertirmi con gli amici, con il mio cane e la mia famiglia. Vedo spesso le partite della mia inter, più pazza di me!”

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