Affitti in vacanza: la Guida per “l’Accoglienza Sicura”

  • Pubblicato in Salute

 La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare ha preparato un vademecum per l'estate

Affitti sicuri, anche in vacanza. Iniziata la cosiddetta "fase 2" con la ripresa di tutte le attività, adesso si pensa anche all'imminente stagione estiva e si ragiona su come garantire la sicurezza anche in vacanza. Per questo La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (Anama-Fimaa-Fiaip) ha preparato le "Linee guida per l'accoglienza sicura".

Il testo, presentato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e al Ministero dello Sviluppo Economico, contiene una serie di misure precauzionali per contrastare la diffusione del Covid 19 nella gestione delle locazioni turistiche da parte delle agenzie immobiliari, nel pieno rispetto della salute pubblica e a tutela sia degli operatori che dei turisti.  Il testo è scaricabile cliccando qui 

Le tre organizzazioni sindacali di categoria ritengono che queste linee guida siano "fondamentali per consentire una ripartenza della stagione estiva in totale sicurezza per chi svolge l’attività di agente immobiliare e per i turisti che vorranno prendere in locazione una casa". 

CHECK IN

  • All’accoglienza è necessario che l’Agente Immobiliare e il cliente turista osservino la distanza di sicurezza e indossino la mascherina protettiva e in generale siano rispettate tutte le misure precauzionali di cui al Vademecum citato in premessa.
  • Mettere a disposizione dei clienti turisti e del personale gel igienizzante per le mani da posizionare all’interno dell’Agenzia; l’agente immobiliare preposto al servizio di accoglienza dovrà essere dotato di tutti i dispositivi di sicurezza personali, quali mascherina, gel igienizzante o guanti ed essere munito di scorte di materiale da consegnare al cliente turista qualora ne sia sprovvisto.  Ove possibile far fare direttamente al cliente il check-in online utilizzando, se esistenti, sistemi automatizzati di self check-in e chiavi elettroniche, fermo restando l’impegno di visionare il documento di identità originale e verificare l’identità dell’ospite
  • Alternativamente e ove possibile fare il check-in direttamente presso l’immobile stabilendo orari programmati per l’arrivo onde evitare assembramenti.  Nell’ipotesi di check-in presso i locali dell’Agenzia stabilire orari programmati per l’arrivo e cercare di ridurre al minimo il tempo di permanenza nella zona di ricevimento onde evitare assembramenti ad esempio cercando di favorire l’ingresso in Agenzia solo di uno dei componenti il nucleo famigliare o del capogruppo.  L’immobile sarà consegnato pulito e igienizzato a fondo con i prodotti disinfettanti contenenti alcol (etanolo) o a base di cloro (candeggina) mentre sarà consegnato sanificato con debita certificazione qualora il turista precedente che ha lasciato l’immobile abbia contratto il Covid-19 (o un componente del nucleo famigliare o persona che sia entrato all’interno della casa) oppure abbia anche solo comunicato all’Agenzia di aver avuto febbre o sintomi da infezione respiratoria durante il periodo di soggiorno.  Al momento del check-in l’Agente Immobiliare dovrà consegnare all’ospite l’Informativa contenente le Raccomandazioni contro il Coronavirus, che dovrà rispettare per la salvaguardia della propria salute e della sicurezza altrui, e farla sottoscrivere per accettazione.
  • Il turista qualora presenti febbre oppure sintomi da infezione respiratoria durante il periodo di soggiorno dovrà immediatamente comunicarlo all’Agente Immobiliare che prontamente darà comunicazione all’autorità sanitaria competente contattando i numeri di emergenza istituiti per il Covid-19. Check-out

CHECK OUT

  • Tutte le pratiche relative al check out, ove possibile, saranno svolte digitalmente o se necessario presso l'immobile locato, compresa la riconsegna delle chiavi, al fine di evitare possibili assembramenti presso i locali dell'Agenzia.  L’immobile prima della successiva consegna ad altro turista sarà pulito e igienizzato a fondo con prodotti disinfettanti contenenti alcol (etanolo) o a base di cloro (candeggina) mentre sarà sanificato con debita certificazione qualora il turista (o un componente del nucleo famigliare o persona che sia entrato all’interno della casa) che ha lasciato l’immobile abbia contratto il Covid-19 oppure abbia anche solo comunicato all’Agenzia di aver avuto febbre o sintomi da infezione respiratoria durante il periodo di soggiorno.
  • È consigliato far trascorrere almeno 1 giorno prima di locare lo stesso immobile, dopo averlo accuratamente disinfettato.
  • Nell’ipotesi invece in cui l'immobile sia stato abitato da turista con il Covid-19 o che abbia avuto febbre o sintomi da infezione respiratoria durante il soggiorno è consigliabile attendere 3 giorni prima di locare lo stesso immobile dopo averlo adeguatamente sanificato con debita certificazione.

PULIZIA

  • Tra una consegna e l’altra l’immobile dovrà essere adeguatamente pulito e igienizzato a fondo tramite personale qualificato che dovrà sempre indossare tutti i dispositivi di protezione individuale prima di entrare nell’immobile e una volta terminata la propria prestazione detti dispositivi dovranno essere smaltiti.
  • Tra una consegna e l’altra l’immobile dovrà essere adeguatamente arieggiato favorendo al massimo il ricambio d’aria prima e dopo le operazioni di pulizia.
  • La pulizia dovrà essere effettuata con igienizzanti sanificanti quali detergenti a base di cloro (candeggina) oppure a base alcoolica (etanolo).
  • La pulizia-disinfezione dovrà riguardare tutto l'immobile e tutte le superfici trattabili, comprese le griglie di ventilazione dell’aria dei condizionatori, i filtri degli split dell’impianto di climatizzazione, le maniglie delle porte interne, delle finestre e porte-finestre e ogni arredo e oggetto (bici, giochi, arredi da giardino ecc) fornito all’ospite.
  • I piatti e le stoviglie si consiglia siano lavate in lavastoviglie e ripassate con aceto.  La biancheria, se presente, si consiglia sia lavata da lavanderia professionale e consegnata “imbustata”; i materassi, divani, tappeti, le coperte e le tende, se presenti, saranno disinfettati come i set di chiavi prima della consegna al cliente.
  • Qualora il turista (o un componente del suo nucleo famigliare o una persona che abbia frequentato l’immobile) comunichi all’Agente Immobiliare di avere la febbre o accusi sintomi da infezione respiratoria sarà obbligatorio, dopo che l’ASL si sarà fatta carico del malato e la famiglia rimandata all’indirizzo di residenza, procedere tramite apposita ditta qualificata alla sanificazione certificata con le modalità di cui alla Circolare 5443 del 22 Febbraio 2020 del Ministero della Salute. Interventi di manutenzione:  Ove fosse necessario effettuare interventi di manutenzione o piccole riparazioni all’immobile locato, l'accesso al suo interno avverrà rispettando tutti i protocolli sanitari previsti e tramite personale autorizzato, munito di dispositivi di protezione individuale e nel rispetto delle distanze di sicurezza.
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Affitti in aumento a inizio 2020: in Emilia e Toscana gli incrementi più marcati

I dati dell'Ufficio Studi di Idealista: dati positivi nei primi mesi del 2020 ma iniziano a vedersi gli effetti del lockdown. 

Affitti ancora in crescita prima che la tempesta del Coronavirus si abbattesse sull'Italia. È questo il quadro che emerge dall'ultimo report dell'Ufficio Studi di Idealista che ha metto sotto la lente d'ingrandimento i canoni di locazione delle abitazioni nel primo trimestre 2020, sostanzialmente prima del lockdown. 

Tra gennaio e marzo, infatti, i prezzi degli affitti sono cresciuti arrivando a una media di 9,8 euro al metro quadro: le richieste di incremento da parte dei proprietari sono aumentate del 2,6% rispetto a fine 2019 e addirittura del +6,5% in termini annuali. Come detto, però, il dato va visto ancora in un contesto pre Pandemia: “Quella che il report restituisce è l’istantanea di una situazione ancora normale, con effetti del Coronavirus ancora poco visibili - ha ammesso il responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista, Vincenzo De Tommaso - Al momento il mercato è fermo e non ci saranno operazioni nelle prossime settimane".

LE REGIONI Scendendo nel dettaglio, emerge che nel primo trimestre 2020 la maggior parte delle regioni italiane (13 su 20) ha registrato numeri in positivo con in testa Emilia-Romagna (5,9%), Toscana (5%) e Lombardia (3,5%). Male, invece, diverse zone del sud, in particolare Basilicata (-5,4%) e Puglia (-2,6%), ma in negativo risulta anche la Valle d’Aosta (-4,2%).

La Lombardia (14 euro/m²) rimane la regione più cara per gli inquilini, seguita da Lazio e Toscana entrambe con una richiesta di 11,6 euro mensili. I valori più bassi della penisola si trovano in Calabria (5,5 euro/m²), ultima nel ranking dei prezzi davanti a Molise (5,6 euro/m²) e Sicilia (6 euro/m²).

LE CITTÀ Secondo l'Ufficio Studi di Idealista, quindi, i canoni sono aumentati quasi in una città su due: 59 comuni capoluogo sui 103 rilevati negli ultimi tre mesi. I mercati minori risultano i più volatili, con Avellino (12,3%), Chieti (12,1%) e Prato (8,3%) a segnare i maggiori aumenti, mentre all’opposto i cali maggiori spettano ad Aosta e Agrigento, entrambi giù al ritmo dell’8,9%, seguiti da Verbania a ribasso del 7,8%. Tra le grandi città spiccano Bologna (5,8%), Palermo (2,5%) e Torino (2,3%).

Milano e Roma segnano un aumento più contenuto (+2,1%). Con una media di 20 euro/m² mensili Milano è sempre più cara per gli affittuari seguita da Firenze (15,9 euro/m²), Venezia (15,6 euro/m²) e Bologna, che ha raggiunto i 14,1 euro mensili.

 

 

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Sconti, accordi e niente sfratti: le regole per gli affitti durante il Coronavirus

Per i negozianti costretti a chiudere c'è un credito d'imposta del 60%. Per gli inquilini sgomberi vietati fino a giugno.

L'emergenza coronavirus ha mandato in crisi settori dell'economia e messo in difficoltà molti affittuari. Per questo il Governo è corso in aiuto con una serie di misure riassunte nell'ormai famoso Decreto "Cura Italia".

PER I NEGOZI Ovviamente non si tratta di una sospensione dei pagamenti, ma di un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione versato o da versare in favore dei lavoratori autonomi (negozianti, commercianti, artigiani ecc.) costretti a chiudere le attività per rispettare le misure restrittive del lockdown.  

La norma è contenuta all’articolo 65 del Cura Italia: potranno usufruire dell’agevolazione gli immobili che rientrano nella categoria catastale C1, ovvero negozi e botteghe, per tutto il mese di marzo 2020. Il bonus locazioni non spetta, però alle attività ritenute essenziali e che, in questi giorni, sono regolarmente aperte. Quindi farmacie, supermercati e alimentari in genere.

PER LE CASE Un aiuto arriva anche per gli inquilini delle case. Il Decreto, infatti, ammette la possibilità di ridurre il canone in caso di difficoltà di pagamento a prescindere dalla tipologia di locazione. L'accordo, quindi, è possibile sia nel caso di locazione di immobili per uso abitativo che nel caso di locazione di immobili commerciali. Non ci sono differenze in riferimento alla durata del contratto, né relativamente al regime fiscale di tassazione ordinaria o cedolare secca. Non sono dovute spese di registrazione e l'atto è esente dal bollo, come espressamente previto dall'art. 10 del dl 133/2014

NO SFRATTI Nel Cura Italia c'è anche una norme che sospende gli sfratti per aiutare tutti quei soggetti che a causa dell'emergenza sono impossibilitati a pagare l'affitto. Questo, però, non comporterà la cancellazione della morosità: si tratta più che altro di una sospensione dei provvedimenti esecutivi di sfratto che varrà fino al 30 giugno 2020. Non si potrà imporre dunque lo sgombero dell’immobile per il tramite dell’ufficiale giudiziario.

 

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