Emergenza sanitaria: il messaggio dei Presidenti

Emergenza sanitaria: il messaggio dei Presidenti

"Rieccoci qui, di nuovo a parlare dell’argomento che assilla tutti in questo periodo.

Sicuramente la situazione è molto grave. Prima di ogni cosa però, vogliamo subito precisare che sino ad oggi il nostro solo intento è sempre stato, e lo sarà ancora, quello di trasmettere serenità, evitare il panico e rassicurare tutti, al fine di svegliarci ogni mattina con una grandissima voglia di superare tutte le difficoltà e essere sempre più forti di prima. Non siamo indifferenti rispetto alla 'questione', anzi siamo molto coscienti e ben informati. Come Dirigenza cerchiamo di selezionare le informazioni che giungono discernendo le fake news dalle notizie ufficiali.

Dobbiamo reagire, essere positivi e usare le giuste precauzioni. Dobbiamo continuare ad andare avanti, sbandierando tutti i nostri valori con particolare attenzione al coraggio che ci contraddistingue. Tuttavia dobbiamo rispettare quanto prescritto del Decreto (Dcpm 8 marzo), che cita testualmente nell’articolo 1a: 'evitare ogni spostamento'. Ricordiamo, però, che il Presidente del Consiglio ha pur detto che 'Non è un divieto assoluto, non si ferma tutto, non si bloccano treni e aerei: sarà possibile muoversi per comprovate esigenze lavorative o per emergenze e motivi di salute'.

Quindi, nel pieno rispetto delle prescrizioni e degli accorgimenti suggeriti dalle autorità preposte e, sopra ogni cosa, condividendo opinioni e stati d’animo di tutti noi, abbiamo deciso di evitare qualsivoglia spostamento sino alla fine di questo mese.

Ci aiuteremo con la teleconferenza per risolvere ogni questione. Sapete benissimo che se aveste bisogno, noi ci siamo. Sappiate essere razionali e premurosi, usate tutte le precauzioni descritte e chiedete il permesso per qualsiasi attività. Concentriamoci sul lavoro, dando in questa fase più importanza alle attività d’ufficio, chiamiamo i nostri clienti per manifestare la nostra vicinanza.

Certo che tutti condividerete la scelta.
Questo è il messaggio dei vostri Presidenti".

Daniele Amoruso
Giancarlo Quassia
Nicola Amoruso

Ultima modifica ilLunedì, 09 Marzo 2020 11:04
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