Prezzi case e compravendite: i dati Istat del secondo trimestre 2022 In evidenza

Prezzi case e compravendite: i dati Istat del secondo trimestre 2022

Il mercato immobiliare è ancora in espansione nonostante le tensioni internazionali e l'inflazione in aumento

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Prezzi e compravendite in aumento, ma con lo spettro che la crescita possa fermarsi nella seconda parte dell'anno. È questo il quadro che emerge dalle ultime rilevazioni Istat sul mercato immobiliare italiano, focalizzate sul secondo trimestre 2022.

I dati, infatti, mostrano un mercato immobiliare residenziale ancora in forte espansione tra aprile e giugno di quest’anno, nonostante le tensioni internazionali e le difficoltà derivanti dall’elevata inflazione. Il timore, però, è che la situazione economica in peggioramento e la stretta sul credito possano frenare la tendenza positiva.

I PREZZI IN AUMENTO

I prezzi delle case salgono ancora. Secondo le stime preliminari diffuse da Istat, nel secondo trimestre 2022 l’indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 2,3% rispetto al trimestre precedente. L’incremento è del 5,2% nei confronti dello stesso periodo del 2021 (era +4,5% nel primo trimestre 2022). Decisivo il contributo dei prezzi delle abitazioni nuove che crescono del 12,1% (rispetto al +5,0% del primo trimestre).

In crescita anche i prezzi delle abitazioni esistenti (+3,8%, era +4,4% nel trimestre precedente). Su base congiunturale, l’aumento dell’Ipab (+2,3%) è imputabile sia ai prezzi delle abitazioni nuove (+6,8%) sia a quelli delle esistenti (+1,4%). Il tasso di variazione acquisito dell’Ipab per il 2022 è pari a +4,4% (+3,6% per le abitazioni esistenti, +8,3% per quelle nuove).

VARIAZIONI POSITIVE IN TUTTA ITALIA

In tutte le ripartizioni geografiche si registra una crescita dei prezzi delle abitazioni sia su base congiunturale sia su base annua. Nel Nord-Ovest, nel Nord-Est e nel Sud e Isole continuano a registrarsi tassi tendenziali positivi e in accelerazione su base congiunturale (rispettivamente da +4,8% a +5,5%; da +5,4% a +6,8% e da +3,1% a +4,5%). Nel Centro la crescita dei prezzi decelera leggermente (da +4,5% a +4,0%).

I prezzi delle abitazioni sono in crescita in tutte le città per le quali viene diffuso l’Ipab. A Milano aumentano, su base annua, dell’8,3%, in accelerazione rispetto al trimestre precedente (era +6,4%) con un’impennata dei prezzi per le abitazioni nuove (+16,9%). Segue Roma con un rialzo tendenziale del +4,8% (era +3,3% nel trimestre precedente). Solo a Torino la crescita è più contenuta e pari all’1,0%, in decelerazione dal +3,8% del trimestre precedente.

BENE ANCHE LE COMPRAVENDITE

Restano decisamente vivaci anche le compravendite: l’incremento tendenziale registrato nel secondo trimestre 2022 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale è del +8,6% dopo il +12,0% del trimestre precedente.

 
Ultima modifica ilLunedì, 19 Settembre 2022 15:42

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