Iconaleague: tra sorprese e rivelazioni Iconacasa scopre i suoi nuovi talenti In evidenza

Iconaleague: tra sorprese e rivelazioni Iconacasa scopre i suoi nuovi talenti

Si è giocata nella tradizionale location di Montesilvano la prima fase del torneo: il secondo atto a marzo 2020 con quarti e semifinali

Tanti gol, grandi giocate e anche un pizzico di agonismo. Ma sempre con un unico obiettivo: divertirsi. La quinta edizione di Iconaleague non ha deluso le aspettative riunendo a Montesilvano oltre 300 persone e regalando momenti di grande spettacolo. 

Si trattava della prima edizione con la formula a 16 squadre: quattro per quattro gruppi con le prime due qualificate per la fase finale del torneo e le altre destinate a giocarsi l’Icona Cup tra marzo e luglio 2020.

GRUPPO A Come da previsione, il girone A è stato ampiamente dominato dalla squadra del direttivo: tre vittorie su tre e quindi qualificazione a punteggio pieno. Solo Tibie e Peroni ha mantenuto il passo, ma dopo le vittorie nelle prime due gare, anche il team nero-verde ha dovuto cedere il passo a Iconacalcio (sconfitta 2-4 nella gara con in palio il primo posto). Chiude al terzo posto New Milona che dopo due pesanti sconfitte nell’ultimo match riesce a battere Real Capitanata che invece torna a casa con tre sconfitte su tre, e un misero bottino di soli 4 gol realizzati.

GRUPPO B Più equilibrato il girone B: due squadre terminano al primo posto a 7 punti ma Spartak Premium si qualifica come prima rispetto a Euroansa per maggior numero di gol segnati dopo un pirotecnico pareggio (l’unico di tutto il torneo con tanto di espulsioni) nell’ultima gara. Terza piazza per Real Milano che è riuscita a battere A.S. Roma (finita invece ultima) Nell’ultima e inutile gara per 5-3: cercheranno entrambe il riscatto in Iconacup 

GRUPPO C Girone dominato in lungo e in largo dalla debuttante Atletico Emily: la squadra capitanata da Bruno Topolini passa come prima a punteggio pieno dopo tre vittorie nette e convincenti. Secondo posto, invece, per l’All Star (6 punti) che dopo un esordio difficile (sconfitta 2-4 contro la capolista) ha conquistato due vittorie, una a tavolino contro Barcegnola, l’altra molto combattuta contro l’Atletico Madrink (3-1): quest’ultimi, nonostante il largo successo (6-1) della prima gara, sono incappati infatti in due sconfitte e devono accontentarsi del terzo posto. Barcegnola ultimo a zero punti.

GRUPPO D È stato il girone più equilibrato ed emozionante con tre squadre finite a pari punti (6): a dispetto delle previsioni, i campioni in carica di Old Bologna hanno dovuto sudare le proverbiali sette camice per qualificarsi come seconda solo grazie alla differenza reti (+12) rispetto ai ragazzi di Publi e Deportivo la Carona, le due grandi rivelazioni del torneo che finiscono rispettivamente terza (+11) e prima (+21). Ultima Manzo Team con il triste record di peggior difesa e peggior attacco della competizione.

Classifica marcatori: una poltrona per tre 

Non c’è un vero padrone della classifica cannonieri. Al termine della prima fase, infatti, sono ben tre i calciatori sul gradino più alto del podio: si tratta di Cocorullo, Fornasari (Dep.La Carona) e Fornari (Atletico Emily) tutti a quota 12. Segue Pastore (Publi) a 10, di Giorgio (Old Bologna) e Topolini (Atletico Emily) con 9 reti. Con 3 partite ancora da giocare, tutto può ancora succedere nella fase finale.

 

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Novembre 2019 10:42
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