Da Bologna sognando Firenze, Scaffidi si racconta: “Organizzazione ed entusiasmo per centrare gli obiettivi” In evidenza

Da Bologna sognando Firenze, Scaffidi si racconta: “Organizzazione ed entusiasmo per centrare gli obiettivi”

Giovane ma già determinato e con le idee chiare. Roberto Scaffidi è uno degli esempi di come la mission Iconacasa non sia solo uno slogan ma un progetto ambizioso che da subito i suoi frutti. Ha aperto la sua agenzia a soli 22 anni e l’obiettivo a breve termine è l’apertura di un nuovo ufficio su Bologna. Il sogno nel cassetto? L’affascinante Firenze!

Riavvolgiamo un attimo il nastro: chi eri prima di conoscere il franchising? Come sei entrato in Iconacasa?
“Prima di Iconacasa ero un ragazzino insicuro e grande appassionato di teatro. Ho lavorato anche in un altro franchising ma, inutile dirlo, una volta entrato nell’ufficio Iconacasa di Via Montefiorino (quello di Costa Saragozza, ndr) la differenza è stata enorme, fin dal primo giorno: mi sono sentito subito a casa, ho trovato una squadra fantastica capitanata dal grande Daniele Amoruso, uno dei presidenti e co-fondatore dell’azienda, attualmente anche mio socio. Come ho avuto questa possibilità? Inviando un curriculum tramite subito.it. Ringrazio ancora quel giorno, da quel momento è cambiata la mia vita”.

"Una volta entrato nell’ufficio Iconacasa la differenza è stata enorme. Fin dal primo giorno mi sono sentito a casa, ho trovato una squadra fantastica".

Adesso il tuo business è concentrato su Bologna Santa Viola. Pensi ad altre aperture? C’è una città che rappresenta il tuo sogno nel cassetto?
"Sì, attualmente sono concentrato sull’agenzia di Santa Viola ma l’obiettivo è aprire un altro ufficio entro il 2022 sempre su Bologna, in un quartiere vicino. Però più avanti chissà: Firenze mi ha sempre affascinato come città, mai dire mai!”

Raccontaci pregi e difetti del mercato bolognese e, in particolare, della zona di cui ti occupi
“Il mercato bolognese è un mercato molto ricco e variegato: i tempi della vendita a volte sono davvero brevi, altre volte sono più lunghi. Nella zona di Santa Viola, in particolare, tutto sta nell’avvicinare il prezzo di vendita al reale valore di mercato, specialmente in questo momento storico così particolare, dove le esigenze del cliente sono drasticamente cambiate proiettandolo a voler acquistare immobili con spazi esterni e tanto verde”

Cosa non deve assolutamente mancare all’interno di una agenzia per raggiungere gli obiettivi?
“Non devono mancare tre cose fondamentali: l’organizzazione, l’entusiasmo e soprattutto la costanza nel voler raggiungere i propri obiettivi personali. E ovviamente i nostri valori, fulcro di Iconacasa, tra cui soprattutto la fiducia, non possono assolutamente mancare. Senza anche solo uno di essi, l’ufficio non funziona più come dovrebbe”.

"L’obiettivo è aprire un altro ufficio entro il 2022 sempre su Bologna. Però più avanti chissà: Firenze mi ha sempre affascinato come città".

Facciamo un gioco: immagina di essere davanti a un potenziale nuovo affiliato: convincilo con tre motivi a entrare nella rete.
“In primis per la nostra mission, ossia “Mille giovani sì”, poiché io stesso ho aperto la mia agenzia a soli 22 anni e possono farlo tanti altri giovani miei coetanei. Altro motivo, l’appoggio totale e l’assistenza da parte del franchising nell’affrontare situazioni difficili. Terzo motivo è il ‘credo’ di questa azienda: lealtà e rispetto reciproco sono alcuni dei pilastri portanti del franchising, per me importantissimi, e lo riscontro in ogni singola persona presente all’interno della nostra grande famiglia”.

Lasciamo per un attimo l’abito Iconacasa: chi sei fuori dall’ufficio? Quali sono le tue passioni, cosa fai nel tempo libero?
“Fuori dall’ufficio sono una persona tranquilla che ama stare con la famiglia e le persone più care. Adoro viaggiare e visitare nuove città e sono molto appassionato di musica e sport: in particolare di calcio e automobilismo sportivo”.

 

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