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Quanto vale una casa? oltre 160 mila euro, ma la regione fa la differenza

  • 3 Novembre 2026

La casa resta il cuore della ricchezza degli italiani. Lo conferma la nona edizione di “Gli immobili in Italia”, il rapporto curato dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, che fotografa il patrimonio abitativo nazionale incrociando dati fiscali, catastali e di mercato.

Il punto di partenza è chiaro: oltre 20 milioni di famiglie, pari al 75,8% del totale, vivono in una casa di proprietà. E nel 2023, ultimo anno analizzato, un’abitazione in Italia valeva in media più di 160 mila euro.

Una casa vale in media 1.379 euro al metro quadro

Nel dettaglio, il valore medio di un’abitazione ha superato i 160 mila euro, pari a circa 1.379 euro al metro quadrato, con una crescita dell’1,3% rispetto al 2022. Le abitazioni principali, quelle in cui le famiglie vivono, valgono di più: circa 182 mila euro in media.

Le prime case rappresentano circa il 70% del valore complessivo degli immobili posseduti da persone fisiche. Seguono le abitazioni tenute a disposizione (13,5%) e quelle date in affitto (10,4%). Nel complesso, il patrimonio residenziale vale circa 2,8 volte il Pil nazionale.

Dal Molise al Trentino: valori quasi quadruplicati

Le differenze territoriali sono marcate. Il valore medio di un’abitazione principale va dai circa 95 mila euro di Molise e Basilicata ai quasi 348 mila euro del Trentino-Alto Adige: una forbice di oltre tre volte e mezzo.

Anche il peso del mattone sull’economia locale cambia molto. In Valle d’Aosta il patrimonio residenziale vale 5,1 volte il Pil regionale, in Liguria 4,4 volte e in Sardegna 4 volte: territori in cui seconde case e turismo hanno un ruolo rilevante.

La forbice riflette fattori ben noti a chi lavora nel settore: dinamismo economico, domanda turistica, disponibilità di servizi e infrastrutture. Dove questi elementi si concentrano i valori salgono, mentre nelle aree interne e meno collegate restano più contenuti.

Quanto spazio abbiamo a disposizione

La superficie complessiva delle abitazioni italiane supera i 4 miliardi di metri quadrati, con una media di circa 116 mq per casa. Umbria, Friuli-Venezia Giulia e Veneto superano i 130 mq, mentre Valle d’Aosta e Liguria restano sotto i 100.

Ogni residente dispone in media di circa 70 mq. In Valle d’Aosta si arriva a 105, un dato che il rapporto collega anche alla presenza di case turistiche o di proprietari non residenti. Campania, Puglia, Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia si collocano invece sotto la media nazionale.

Chi sono i proprietari

Nel 2023, su 42,6 milioni di contribuenti, 26,7 milioni (il 63%) risultavano proprietari di almeno un immobile. Il loro reddito medio è di 28.673 euro, contro i 24.395 euro della generalità dei contribuenti.

Il divario è più ampio al Centro (+18,3%), seguito dal Nord (+17%) e dal Sud e Isole (+16,8%). La gran parte dei proprietari, il 92%, dichiara comunque fino a 55 mila euro l’anno: segno che la casa di proprietà resta un traguardo diffuso, non un privilegio di pochi.

Cosa significa per chi compra o vende

Per chi deve vendere o acquistare, questi numeri ricordano che le medie nazionali dicono poco: il valore di un immobile dipende dalla regione, dalla città, dal quartiere e perfino dalla singola via, oltre che da metratura, stato di conservazione e classe energetica.

In un Paese in cui una casa vale in media oltre 160 mila euro, per molte famiglie il mutuo resta lo strumento decisivo per acquistare: le differenze di prezzo tra territori incidono direttamente sul capitale da finanziare e, di conseguenza, sull’accessibilità della casa.

Per questo una valutazione accurata, basata sui dati reali della zona e sulla conoscenza diretta del mercato locale, resta il primo passo per fissare un prezzo corretto o per capire quanta casa ci si può permettere, anche in vista della richiesta di un mutuo.