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Iconvention 2026: “Gloria et Honor” per celebrare la crescita dell’azienda

  • 28 Maggio 2026

“Gloria et Honor” riecheggia ovunque. Non è stato soltanto un payoff, ma una dichiarazione d’intenti che ha attraversato ogni spazio del Garden Toscana Resort, dagli allestimenti scenografici ai dettagli della location, fino al grande teatro in cui prende ha preso forma la Iconvention 2026. Per alcuni giorni, San Vincenzo si trasforma idealmente in una capitale dell’Impero Iconacasa: un luogo in cui la forza della rete, l’orgoglio dell’appartenenza e l’ambizione verso nuove conquiste si incontrano in un racconto corale fatto di persone, risultati e visione.

Tra richiami all’antica Roma, atmosfere solenni e momenti di grande energia, la convention nazionale di Iconacasa ha accolto 750 partecipanti provenienti da tutta Italia e dalla Spagna. Imprenditori, affiliati, collaboratori, partner e ospiti si ritrovano per celebrare un percorso comune, condividere traguardi, rinnovare motivazioni e guardare insieme al futuro. Perché la vera grandezza di una rete non si misura soltanto nei numeri, ma nella capacità di camminare nella stessa direzione, con la stessa determinazione e con lo stesso senso di appartenenza.

Un convegno, ma non solo

La Iconvention 2026 non è stata solo un evento aziendale, ma un’esperienza completa. Un’occasione per stare insieme, condividere idee, confrontarsi, celebrare risultati e costruire nuove motivazioni. Nei giorni dell’evento si sono alternati momenti di formazione, spettacolo e riconoscimento, ma anche occasioni di divertimento, relax e socialità. La splendida cornice del resort ha permesso ai partecipanti di vivere momenti informali tra sport, spiaggia, piscina, divertimento e attività all’aria aperta. Perché una convention è anche questo: energia condivisa, relazioni che si consolidano, sorrisi, leggerezza e voglia di ripartire più forti.

Il momento centrale dell’evento è stato il convegno. Un appuntamento ricco di contenuti, emozioni e spettacolo. Mattatori dell’evento ancora una volta loro: la simpatia e l’eleganza di Melita Toniolo si sono integrate perfettamente con l’ironia di Vincenzo Albano. Sul palco si sono alternati momenti istituzionali e spettacolari. La musica, l’intrattenimento e la presenza di un ospite speciale hanno contribuito a rendere il convegno un’esperienza memorabile, ma il fulcro più autentico è stato rappresentato dalle persone: dai loro percorsi, dai risultati raggiunti, dai riconoscimenti ricevuti.

Quattro parole per guardare al futuro

Particolarmente significativi sono stati gli interventi dei tre presidenti, Giancarlo Quassia, Daniele Amoruso e Nicola Amoruso, insieme a quello del direttore marketing Leonardo Lo Cascio. I loro discorsi hanno seguito linee ben precise, costruite attorno a quattro concetti fondamentali: talento efficienza, disciplina e il perché.

Daniele Amoruso ha posto l’accento sull’efficienza, intesa come capacità di organizzare processi, persone e strategie in modo sempre più funzionale. Nicola Amoruso ha richiamato il valore della disciplina, elemento essenziale per dare continuità alla crescita. La disciplina non è soltanto rispetto delle regole, ma metodo, costanza, responsabilità e capacità di mantenere la rotta anche nei momenti più complessi.

Giancarlo Quassia ha invece valorizzato il tema del talento, una risorsa fondamentale da riconoscere, coltivare e mettere nelle condizioni di esprimersi. Leonardo Lo Cascio ha concentrato il proprio intervento sul “perché”, invitando tutti a ritrovare il senso profondo delle proprie azioni, perché il vero nemico non è la concorrenza o un collega. Siamo noi stessi.

Efficienza, disciplina, perché e talento sono così diventati i quattro pilastri narrativi del convegno, perfettamente coerenti con il tema “Gloria et Honor”. Un messaggio chiaro: la grandezza di un progetto si costruisce con visione, metodo, motivazione e persone capaci di fare la differenza.

20 Nuovi progetti che crescono

Uno dei momenti più importanti della convention è stata la presentazione delle Nuove Icone, le 20 nuove aperture dell’ultimo anno. Un annuncio che conferma la solidità del progetto Iconacasa e la sua capacità di continuare a espandersi su territori strategici, rafforzando la presenza del brand in Italia e all’estero. Ogni nuova apertura rappresenta una nuova sfida imprenditoriale, ma anche un segnale di fiducia nel modello Iconacasa. Significa nuovi professionisti pronti a investire sul proprio futuro, nuove comunità territoriali da presidiare, nuove opportunità di crescita per tutta la rete.

In Lombardia sono state annunciate nuove aperture a Gorgonzola, Peschiera Borromeo, Monza Est, Sesto San Giovanni Rondò e Milano Casoretto. La Campania si conferma una regione centrale nello sviluppo della rete, con nuove aperture a Napoli Garibaldi, Casalnuovo di Napoli e Casoria. Anche la Puglia registra una crescita significativa, con le nuove aperture di Bari Santo Spirito, Apricena, Bari Picone e Adelfia.

In Abruzzo è stata annunciata la nuova apertura di Francavilla al Mare, in un’area dal forte valore residenziale e turistico, capace di offrire interessanti prospettive di sviluppo. Il Veneto vede l’ingresso della nuova apertura di Vicenza Nord, un nuovo presidio in un territorio economicamente vivace e strategico.

In Emilia-Romagna sono state presentate le nuove aperture di Cesenatico e Bellaria-Igea Marina, Sassuolo e Bologna Borgo Panigale. La Calabria accoglie il primo ufficio della regione: Reggio Calabria Piazza De Nava, un nuovo punto di riferimento in una città di grande importanza per il territorio regionale.

Lo sviluppo internazionale continua con Valencia Benicalap, seconda apertura in Spagna che conferma la volontà di Iconacasa di guardare oltre i confini nazionali e consolidare la propria presenza anche sul mercato spagnolo.

Uno sviluppo sostenibile

Fondamentale nella nascita e crescita dei nuovi progetti è il lavoro del Gruppo Sviluppo: rappresenta un ponte tra la visione aziendale e la sua realizzazione concreta sul territorio. Il suo ruolo è quello di individuare opportunità, sostenere i nuovi imprenditori, trasferire esperienza, affiancare le agenzie e contribuire alla diffusione del modello Iconacasa in modo coerente, solido e sostenibile.

A rafforzare il gruppo entrano Tarik Taouati, Francesco Grillo e Luca Magurno, che si aggiungono a una squadra già composta da Andrea Zizzari, Antonio Nardulli, Pasquale Pilone, Matteo Lo Cascio, Mattia Rech, Francesco Pascazio, Alessandro Sgaramella, Gianfranco Caggianelli e Andrea Arena.

Le premiazioni: nuovo trionfo per Parabiago

Le premiazioni hanno rappresentato uno dei momenti più emozionanti della Iconvention 2026. Salire sul palco non significa soltanto ricevere un premio, ma vedere riconosciuti impegno, costanza, metodo e capacità di fare squadra. Ogni classifica racconta storie di obiettivi raggiunti, sacrifici quotidiani e percorsi di crescita.

Tra le categorie più attese, la Top 10 uffici ha celebrato le agenzie che si sono distinte per performance, organizzazione e risultati complessivi. A dominare la classifica degli uffici è stato Parabiago, al secondo posto si è classificato Scandiano, mentre il terzo gradino del podio è andato a Opera. Tre realtà che hanno saputo distinguersi per qualità del lavoro, continuità e capacità di interpretare al meglio il modello Iconacasa.

Grande attenzione anche per la Top 10 coordinatrici, una categoria fondamentale perché valorizza figure centrali nella vita quotidiana delle agenzie. Anche in questa categoria Parabiago è stato protagonista, con Francesca Sisto premiata come miglior coordinatrice. Al secondo posto Ilaria Fusco di Montesilvano, mentre il terzo posto è andato a Valeria Salzano di Triggiano. Un podio che racconta competenza, affidabilità e capacità di contribuire in modo decisivo al successo dell’agenzia.

La Top 10 consulenti ha invece celebrato i professionisti che si sono distinti sul campo, attraverso risultati commerciali, determinazione, capacità relazionale e costanza operativa. Parabiago ha conquistato anche questa graduatoria con Lorenzo Tabasco premiato come miglior consulente. Al secondo posto Gabriele Concini di Scandiano, mentre il terzo posto è andato a Thomas Pollichino di Pontedera. Tre percorsi diversi, accomunati dalla capacità di distinguersi e di rappresentare al meglio i valori del brand.