Scegliere lettere e numeri della propria targa diventare realtà anche in Italia. Il nuovo Codice della strada introduce infatti la possibilità di richiedere targhe personalizzate per auto e moto, trasformando in un servizio concreto un’opzione che, almeno sulla carta, esiste nel nostro ordinamento da oltre vent’anni.
La novità dovrebbe entrare nella fase operativa a partire dal 2027, anche se tempi e modalità definitive dipenderanno dall’approvazione del nuovo Codice e soprattutto dai provvedimenti attuativi necessari per organizzare il servizio presso la Motorizzazione.
Cosa significa targa personalizzata
Con il nuovo sistema l’automobilista potrà chiedere una targa caratterizzata da una successione personalizzata di lettere e numeri, invece di ricevere esclusivamente la combinazione assegnata automaticamente al momento dell’immatricolazione.
Il testo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 prevede espressamente che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa rilasciare, su richiesta dell’interessato, targhe con caratteri alfanumerici personalizzati.
Non significa, però, che sarà possibile scrivere qualsiasi parola o scegliere liberamente formato e numero dei caratteri.
Il regolamento dovrà stabilire quante lettere e cifre potranno essere utilizzate, quali combinazioni saranno ammesse e quali saranno invece vietate. Naturalmente non potranno esistere due targhe identiche e dovrà essere sempre garantita la piena leggibilità da parte delle forze dell’ordine, delle telecamere e dei sistemi automatici di controllo.
Una possibilità che in realtà esiste dal 2002
La targa personalizzata non rappresenta una novità assoluta per la legislazione italiana.
L’articolo 100 del Codice della strada consente già all’intestatario di chiedere una specifica combinazione alfanumerica, purché venga rispettata la sequenza standard utilizzata sulle targhe italiane. L’ufficio competente deve poi verificare che quella combinazione non sia stata già assegnata a un altro veicolo.
Questa possibilità, introdotta nel 2002, non è però mai diventata realmente utilizzabile, soprattutto per l’assenza delle necessarie procedure operative.
Il nuovo Codice punta proprio a superare questo ostacolo e sembra aprire anche a una personalizzazione più ampia rispetto alla tradizionale struttura composta da due lettere, tre numeri e altre due lettere. I limiti definitivi saranno però stabiliti solo con il regolamento.
Quanto costerà una targa personalizzata
La personalizzazione non sarà gratuita. Secondo lo schema del nuovo Codice, per un’automobile il costo previsto è di 600 euro complessivi.
La cifra è composta da 500 euro destinati alla produzione e distribuzione della coppia di targhe, anteriore e posteriore, attraverso il Poligrafico dello Stato, più una maggiorazione del 20%, pari a 100 euro, destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per le motociclette il costo sarebbe invece di 360 euro: 300 euro per la targa, comprensiva dei tasselli autoadesivi, più la stessa maggiorazione del 20%. Si tratta quindi di un servizio opzionale e decisamente più costoso rispetto all’immatricolazione ordinaria.
Quando arriveranno davvero
Il 2027 è indicato come anno nel quale la novità dovrebbe essere introdotta, ma non bisogna aspettarsi di poter ordinare una targa personalizzata già dal 1° gennaio. Lo schema del nuovo Codice della strada ha ricevuto il primo via libera del Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026, ma deve ancora completare il proprio iter.Successivamente saranno necessari il regolamento e gli adeguamenti tecnici dei sistemi della Motorizzazione.