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Piano terra o ultimo piano: quale conviene di più?

  • 5 Agosto 2026

Quando si cerca casa, il piano dell’appartamento può incidere molto più di quanto sembri. Due immobili nello stesso edificio, con metratura e stato di conservazione simili, possono avere prezzi, comfort e costi di gestione differenti semplicemente perché uno si trova al piano terra e l’altro all’ultimo piano.

Non esiste una scelta migliore in assoluto. Il piano terra può essere più pratico e accessibile, mentre l’ultimo piano tende a offrire più luce, privacy e silenzio. La convenienza dipende quindi dalle esigenze di chi compra, dal tipo di edificio e dalle caratteristiche specifiche dell’immobile.

Piano terra: perché può costare meno

In molti condomini, gli appartamenti al piano terra vengono proposti a prezzi inferiori rispetto ai piani intermedi o agli attici. Le ragioni sono diverse. Un piano terra può essere meno luminoso, avere una maggiore esposizione ai rumori provenienti dalla strada o dagli spazi comuni e offrire una sensazione di privacy inferiore.

La presenza di finestre facilmente raggiungibili dall’esterno può inoltre incidere sulla percezione della sicurezza. Il prezzo più contenuto può però rappresentare un vantaggio per chi vuole acquistare in una determinata zona senza sostenere il costo di un appartamento ai piani superiori.

Non tutti i piani terra sono uguali. La presenza di un giardino privato, di un cortile ad uso esclusivo o di un ingresso indipendente può cambiare completamente il valore dell’immobile. Un appartamento al piano terra con spazio esterno può risultare molto richiesto da famiglie con bambini, proprietari di animali domestici o persone che desiderano vivere parte dell’anno all’aperto.

Rumore e privacy: i punti deboli del piano terra

Tra gli aspetti da valutare con maggiore attenzione c’è il rumore. Un appartamento vicino all’ingresso condominiale può risentire del passaggio continuo dei residenti, dell’apertura del portone, dell’ascensore o del movimento nel cortile.

Se l’edificio si affaccia su una strada trafficata, anche il rumore proveniente dall’esterno può risultare più evidente. La privacy può essere un altro elemento critico, soprattutto quando le finestre si trovano direttamente a livello del marciapiede o davanti a spazi comuni.

Sicurezza: il piano terra richiede qualche attenzione in più

La percezione di maggiore vulnerabilità è uno dei motivi per cui alcuni acquirenti evitano i piani bassi.

Finestre, balconi e porte facilmente raggiungibili possono rappresentare punti di accesso più esposti rispetto a quelli di un appartamento ai piani superiori.

Inferriate, vetri antisfondamento, sistemi di allarme e serramenti di buona qualità possono migliorare sensibilmente la sicurezza.

Prima dell’acquisto è quindi utile valutare non soltanto il piano, ma anche il livello di protezione già presente nell’abitazione.

Ultimo piano: più luce e maggiore privacy

Passando all’estremo opposto dell’edificio, l’ultimo piano viene spesso percepito come una soluzione di maggiore pregio. La presenza di meno ostacoli davanti alle finestre garantisce generalmente una migliore luminosità e, in molti casi, una vista più aperta.

Anche la privacy tende a essere superiore. Non avendo altri appartamenti sopra, si eliminano inoltre i rumori provocati dai vicini del piano superiore, come passi, spostamento di mobili o caduta di oggetti.

L’ultimo piano può però diventare problematico negli edifici senza ascensore. Salire diversi piani ogni giorno può essere poco pratico, soprattutto nel lungo periodo. Questo aspetto può incidere anche sulla futura rivendibilità dell’immobile. Un appartamento al quarto o quinto piano senza ascensore restringe infatti il numero di potenziali acquirenti interessati.

Ultimo piano e temperature estive

Uno dei problemi più comuni degli appartamenti all’ultimo piano riguarda il caldo. Essendo immediatamente sotto la copertura dell’edificio, l’abitazione può assorbire una maggiore quantità di calore durante i mesi estivi. Il problema dipende però fortemente dalla qualità del tetto e dall’isolamento termico.

Una copertura moderna e ben coibentata può limitare sensibilmente il surriscaldamento, mentre un tetto datato e poco isolato può tradursi in temperature elevate e maggiore utilizzo dell’aria condizionata. Ma l’esposizione verso il tetto può incidere anche durante la stagione fredda. Se l’isolamento è insufficiente, una parte del calore prodotto all’interno dell’abitazione può disperdersi più facilmente verso l’alto. Il risultato può essere un aumento dei consumi per il riscaldamento.

Quale piano costa di più?

In condizioni comparabili, gli appartamenti ai piani superiori tendono generalmente a essere più valorizzati rispetto ai piani bassi, soprattutto quando dispongono di ascensore, buona esposizione e vista aperta.

La differenza può aumentare ulteriormente nel caso di un vero attico con terrazza. Il piano terra tende invece a essere penalizzato quando presenta poca luce, affaccio diretto sulla strada o scarsa privacy. La presenza di un giardino privato può però invertire completamente questa dinamica.