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Milano, anche la bicicletta è importante per scegliere casa

  • 22 Maggio 2026

A Milano la bicicletta non è più soltanto un mezzo per muoversi in città. Sempre più spesso diventa un criterio di scelta nella ricerca della casa. La distanza percorribile sulle due ruote, infatti, entra tra i parametri usati dagli utenti per definire l’area in cui vivere, accanto a prezzo, metratura, servizi e collegamenti.

Secondo un’analisi di Immobiliare.it basata sui comportamenti di ricerca degli utenti, il 25,6% di chi utilizza l’opzione “distanza in bici da un punto sulla mappa” concentra la propria ricerca su Milano. Si tratta del valore più alto in Italia e conferma un primato già registrato nel 2022, quando il capoluogo lombardo guidava la classifica con il 23% delle ricerche.

Il dato racconta un cambiamento nelle abitudini abitative: la casa ideale non è solo quella vicina alla metropolitana o ai principali servizi, ma anche quella che consente di raggiungere lavoro, università, parchi e luoghi della vita quotidiana pedalando.

Milano stacca Roma e Torino

Il vantaggio di Milano rispetto alle altre grandi città è netto. Alle sue spalle si colloca Roma, con il 5,1% delle ricerche impostate sulla distanza in bicicletta, seguita da Torino con il 3,6%.

Al quarto posto compare Napoli, con il 2,6%, unica città del Sud presente nella top ten. Bologna, tradizionalmente associata alla mobilità ciclabile, si ferma invece al 2,2%.

Completano la classifica Vicenza, Brescia e Monza, con percentuali comprese tra l’1,6% e l’1,8%, mentre Firenze e Verona chiudono la graduatoria con l’1,4% ciascuna.

Il quadro mostra come Milano sia oggi il principale laboratorio italiano della domanda abitativa legata alla mobilità ciclabile. Non è solo una questione di piste o percorsi, ma di accessibilità urbana: la bicicletta diventa una misura concreta del tempo necessario per vivere la città.

Affitti: la domanda si concentra tra 600 e 1.000 euro

Anche i budget di ricerca aiutano a delineare il profilo di chi cerca una casa “a misura di ciclista”. Nel mercato delle locazioni, oltre il 40% degli utenti interessati a questo criterio guarda ad abitazioni con canoni compresi tra 800 e 1.000 euro al mese. Un altro 28% concentra la ricerca nella fascia tra 600 e 800 euro mensili. Restano invece residuali le fasce più alte: gli utenti che cercano immobili oltre i 2.000 euro al mese non arrivano al 2% del totale.

Il dato suggerisce una domanda prevalentemente urbana, attenta ai costi e orientata a soluzioni funzionali. La bicicletta, in questo contesto, non rappresenta soltanto una scelta sostenibile, ma anche un modo per ridurre la dipendenza dall’auto e contenere le spese quotidiane di mobilità.

Sul fronte della compravendita, prevalgono i valori intermedi. Oltre il 72% delle ricerche per l’acquisto di una casa con criterio ciclabile si concentra nella fascia tra 100mila e 300mila euro. Un ulteriore 14% guarda a immobili con prezzo compreso tra 300mila e 400mila euro. Anche in questo caso il segmento alto rimane limitato: le abitazioni tra 600mila e 800mila euro attirano meno del 2% degli utenti.