Quanto tempo resta online un immobile prima di trovare un acquirente o un inquilino? L’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, società di data intelligence del gruppo Immobiliare.it, ha esaminato gli annunci pubblicati sul portale per individuare le tipologie di abitazioni che si vendono e si affittano più rapidamente nelle principali città italiane. L’indagine mette in luce differenze marcate tra i mercati locali, influenzate sia dai prezzi sia dalle caratteristiche strutturali degli immobili.
Il problema dell’efficienza energetica
Gran parte dell’offerta residenziale italiana si concentra ancora nelle classi energetiche più basse. Il patrimonio immobiliare nazionale è mediamente datato e la limitata capacità di spesa delle famiglie rende complessi gli interventi di riqualificazione.
Le normative sempre più stringenti in materia di efficientamento energetico – a partire dalla Direttiva “Case Green”, che punta alla decarbonizzazione entro il 2050 – potrebbero rappresentare una leva decisiva per favorire un progressivo ammodernamento del parco immobiliare e incidere anche sulle dinamiche di vendita e locazione.
Dove si vende più velocemente
Milano si conferma il mercato più dinamico per le compravendite, mentre nel Sud i tempi tendono ad allungarsi. Con 3,1 mesi medi, Milano è la città in cui le case restano meno tempo sul mercato, ma è anche quella con i valori più elevati. All’opposto, a Messina servono in media sette mesi per concludere una vendita, complice un mercato meno dinamico e prezzi sensibilmente più bassi.
| Città | Time to Sell (mesi) | Prezzo medio vendita (€/mq) |
|---|---|---|
| Milano | 3,1 | 5.731 € |
| Firenze | 3,6 | 4.724 € |
| Roma | 3,6 | 3.635 € |
| Messina | 7,0 | 1.082 € |
Dove si affitta più rapidamente
Anche sul fronte delle locazioni emergono differenze significative tra le città, con il Nord che mostra maggiore rapidità nelle trattative. Milano guida anche il mercato degli affitti, con immobili che trovano un inquilino in meno di due mesi. Como e Brescia seguono a breve distanza. Verona, invece, registra tempi più lunghi.
| Città | Time to Rent (mesi) | Prezzo medio affitto (€/mq) |
|---|---|---|
| Milano | 1,9 | 23 € |
| Como | 2,0 | 14,8 € |
| Brescia | 2,1 | 12,8 € |
| Verona | 3,1 | 12,2 € |
L’identikit delle case che si vendono prima
Analizzando le caratteristiche degli immobili più richiesti, emerge che in molte città si vendono più rapidamente i trilocali – e in alcuni casi i quadrilocali – con superfici comprese tra 50 e 85 metri quadrati, spesso in classe energetica G. Le metrature aumentano in città come Monza, Venezia e Messina (80-115 mq), mentre superano i 145 mq a Brescia, Catania, Como, Padova, Palermo e Verona.
Non mancano le eccezioni: a Milano si vendono più velocemente i bilocali, mentre a Genova prevalgono i cinque locali ed è l’unica città in cui risultano particolarmente richiesti immobili situati al terzo piano. Nella maggior parte degli altri centri gli appartamenti più richiesti si trovano tra il primo e il secondo piano, generalmente in buono stato.
Dal punto di vista energetico, si registrano differenze locali: a Torino si vendono più rapidamente immobili in classe F, a Verona in classe E, mentre a Monza, Bergamo e Brescia emergono classi elevate come A3 e A4.
L’identikit delle case che si affittano prima
In generale, si affittano più velocemente bilocali in classe G, con superficie tra 50 e 85 mq e situati al primo piano. Le preferenze cambiano però a seconda della città: a Firenze prevalgono i monolocali, a Cagliari, Genova e Verona i trilocali, mentre a Venezia e Messina trovano più rapidamente un inquilino i quadrilocali. Solo a Catania risultano particolarmente richiesti immobili tra 85 e 115 mq. Nelle città di Bologna, Firenze, Monza, Napoli e Palermo si affittano più facilmente soluzioni sotto i 50 mq.
Quanto ai piani, prevale il primo (talvolta il secondo), con alcune eccezioni: a Genova e Torino funzionano meglio i terzi piani, mentre a Napoli, Padova e Roma si affittano con maggiore frequenza anche immobili al piano terra. Sul fronte energetico, le classi E risultano più veloci da locare a Bergamo, Parma, Torino e Verona, mentre a Monza prevale la classe F.