Rispolvera il tuo vecchio walkman e prepara la torcia: il viaggio alla scoperta di “cose strane” sta per cominciare. Destinazione: Hawkins. Non quella reale in Texas, ma l’ambientazione fittizia di Stranger Things, che per la cronaca, non si trova in Indiana, come si evince dalla serie Netflix, ma è un mosaico composto da tante tessere sparse tra Atlanta e i suoi dintorni.
Che tu sia in cerca di misteri o semplicemente di un waffle, come quelli divorati da Undici, ti basterà raggiungere Milano (dove, tra l’altro, fino al 6 gennaio potrai ammirare le illuminazioni a tema Stranger Things a due passi dal Duomo) e prendere, dall’aeroporto di Malpensa, un volo diretto per Atlanta. Una volta in Georgia, noleggia un’auto e punta verso sud. Dopo nemmeno venti minuti dall’aeroporto, ti ritroverai dritto sulla soglia della casa più iconica della serie: la Bayers Home
Byers Home (Fayetteville)
Situata al 149 Coastline Road, a Fayetteville, la casa dei Byers è stata il teatro delle prime, disperate ricerche di Joyce e delle sue inquietanti comunicazioni luminose con il figlio Will. Costruita nel 1900, è svenduta nel novembre 2022 per circa $400.000 è stata trasformata in un Airbnb a tema che consente ai fan di immergersi completamente nelle serie. Potrai dormire nella stanza di Jonathan, adornata con i poster rock anni ’80, sederti al celebre muro delle lucine di Natale e organizzare le tue epiche sessioni di Dungeons & Dragons. E se avverti un brivido lungo la schiena, non preoccuparti: è solo nostalgia degli ’80.

Hawkins National Laboratory (Atlanta)
A nord di Atlanta, all’interno del campus dell’Emory University, si erge un altro pilastro di Stranger Things: il monumentale edificio a croce dell’Hawkins National Laboratory dove è cresciuta Undici e il dottor Brenner, ha condotto i suoi esperimenti più enigmatici. Nella realtà, si tratta del Georgia Mental Health Institute, un ex ospedale psichiatrico ora in fase di riqualificazione. Non è visitabile all’interno, ma la sua imponente e misteriosa architettura esterna è perfettamente in linea con l’atmosfera della base governativa segreta.
“A Fayetteville, potrai dormire nella stanza di Jonathan, sederti al celebre muro delle lucine di Natale e organizzare epiche sessioni di Dungeons & Dragons”
Creel House (Rome)
Ed eccoci alla tessera forse più scenografica: Rome, la città (così chiamata perché, proprio come la nostra capitale, sorge su sette colli) dove al 906 East 2nd Avenue, potrai ammirare la Creel House, l’indimenticabile dimora vittoriano-gotica del 1882, nota per aver “interpretato” la Claremont House, la casa maledetta di Henry/Vecna. Messa in vendita per 1,5 milioni di dollari dopo l’uscita della quarta stagione della serie, è tornata a essere una residenza privata. Si può, quindi, vedere solo all’esterno. L’annuncio dell’agenzia immobiliare recitava scherzosamente (ma non troppo): “Non sorprendetevi se troverete qualche Demogorgone rintanato nella proprietà… e se le cose si facessero troppo strane, c’è una casa funeraria nelle vicinanze”.

Diario di bordo
Prima tappa Jackson, a un’ora d’auto a sud-est di Atlanta, che presta i suoi pittoreschi vicoli vintage per le scene in centro città. Perdendoci tra le sue strade, riconosciamo il negozio in cui lavora Joyce e il cinema.
Risalendo verso nord, in meno di mezz’ora raggiungiamo Stockbridge. Qui si trova la Patrick Henry High School, che sullo schermo si trasforma sia nella Hawkins Middle School (dove Mike, Dustin, Lucas e Will muovono i primi passi da eroi) sia nella Hawkins High School.
Proseguendo per una quarantina di miglia, arriviamo a Duluth, sede del Gwinnett Place Mall, trasformato per la serie nel luccicante e nefasto Starcourt Mall. Un tempo vivace centro commerciale, oggi possiede un fascino nostalgico e quasi spettrale.
“La casa di Vecna è stata venduta dopo la quarta stagione. L’annuncio dell’agenzia immobiliare recitava scherzosamente: “Non sorprendetevi se troverete qualche Demogorgone rintanato nella proprietà”
Ci rimettiamo in auto e ci dirigiamo a est di Atlanta. Qui troviamo il Georgia International Horse Park di Conyers che, con i suoi boschi e sentieri, ha fornito lo sfondo per scene cruciali, il vicino Stone Mountain Park, apparso in innumerevoli inquadrature lungo le linee ferroviarie abbandonate e lo Stone Mountain Cemetery, dove Max affronta Vecna sulle note di Running up that hill.
Cambiando direzione, a nord-ovest di Atlanta, raggiungiamo il Westside Park, (conosciuto anche come Bellwood Quarry), con vista sulla skyline cittadina: è qui che sono state girate le scene della cava, dall’inseguimento della polizia a Undici, alle sfide dei ragazzi sul dirupo.
Dopo aver guidato, sempre in direzione ovest, per un’altra mezz’ora, arriviamo a Palmetto, dove ci imbattiamo nel Piggly Wiggly, che nella serie prende il nome Bradley’s Big Buy, il supermercato in cui Undici ruba le sue adorate Eggo Waffles. A proposito…dopo tutti i chilometri macinati, non resta che gustare i peanut butter banana e chicken waffles al Folk Art, a Inman Park, ad Atlanta: la giusta ricompensa dopo una missione nel Sottosopra.
Valeria De Simone