L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è lo strumento utilizzato in Italia per misurare la situazione economica complessiva di un nucleo familiare. Esso integra redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari e la composizione della famiglia, permettendo alle pubbliche amministrazioni di valutare in modo omogeneo l’effettivo bisogno economico delle famiglie.
Il documento ha validità annuale e deve essere aggiornato ogni anno per accedere alle agevolazioni. I redditi considerati sono generalmente quelli di due anni precedenti, mentre la composizione del nucleo è rilevata nell’anno corrente. Presentare la DSU all’inizio dell’anno consente di usufruire tempestivamente di bonus e agevolazioni come l’Assegno Unico Universale, bonus bollette o i contributi per l’asilo nido.
Come si compone l’ISEE
L’ISEE tiene conto di tre principali fattori: i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, il patrimonio mobiliare e immobiliare e la composizione familiare. Vengono considerate scale di equivalenza che tengono conto del numero di figli a carico, di eventuali disabilità o altre situazioni particolari, permettendo di adattare la misura dei benefici alla reale situazione economica. L’ISEE viene così utilizzato per stabilire l’accesso e l’importo di diverse prestazioni, dai bonus sociali per luce, gas e acqua, ai contributi per asilo nido, fino alle agevolazioni per l’istruzione e all’Assegno Unico Universale.
Per richiedere l’ISEE è necessario compilare la DSU, che può essere presentata tramite CAF, commercialista o direttamente online. La DSU raccoglie i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. Tra i documenti principali richiesti ci sono i codici fiscali e i documenti d’identità di tutti i componenti, i redditi dichiarati tramite modello 730 o Modello Redditi relativi a due anni precedenti, gli estratti conto dei conti correnti e dei titoli, le visure catastali degli immobili e eventuali certificazioni per situazioni particolari come disabilità o affido.
| Tipologia di informazione | Documenti richiesti |
|---|---|
| Dati anagrafici e identificativi | Documento d’identità del dichiarante, codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare |
| Stato di famiglia | Autocertificazione o certificato aggiornato della composizione del nucleo familiare |
| Redditi percepiti (anno di riferimento) | Modello 730, Modello Redditi o Certificazione Unica (CU) relativi al 2024 |
| Patrimonio mobiliare | Estratti conto bancari e postali al 31/12/2024, investimenti finanziari, titoli, polizze assicurative |
| Patrimonio immobiliare | Visure catastali degli immobili di proprietà, indicazione superfici, valore catastale e eventuale mutuo residuo |
| Contratti di locazione | Copia del contratto di locazione registrato e ultima ricevuta del canone pagato |
| Veicoli e beni registrati | Targhe di autovetture |
Quando scegliere un professionista
Molti contribuenti si rivolgono a un CAF o a un commercialista per assistenza nella compilazione della DSU. Questo consente di verificare la correttezza dei dati, raccogliere e interpretare i documenti richiesti, inserire informazioni complesse come investimenti o proprietà all’estero e garantire la presentazione corretta della DSU all’INPS. I CAF offrono generalmente il servizio a costi contenuti o gratuiti, riducendo il rischio di errori e ritardi.
Aggiornare l’ISEE i autonomia
È possibile calcolare e richiedere l’ISEE in autonomia tramite il portale INPS. Occorre accedere ai servizi online con SPID, CIE o CNS, compilare la sezione dedicata alla DSU, inserire i dati anagrafici dei componenti, i redditi e patrimoni degli ultimi due anni e allegare eventuale documentazione digitale. Dopo l’invio, l’INPS elabora la DSU e rilascia il certificato ISEE, che può essere scaricato e utilizzato per richiedere tutti i bonus e le agevolazioni.