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Il Francesco Loffredo: “Non cerco solo risultati: costruisco persone e futuro”

  • 12 Dicembre 2025

Determinato, ambizioso e orientato al risultato. Francesco Loffredo è oggi uno dei punti di riferimento della rete Iconacasa in Campania, dove coordina con passione e rigore un gruppo di uffici distribuiti nella provincia di Napoli. È il cervello di un team organizzato, motivato e affiatato, guidato da un metodo preciso, quasi certosino, che riflette la sua personalità. In Iconacasa ha visto una azienda che antepone i valori agli interessi.

Riavvolgiamo il nastro: chi eri prima di entrare nel mondo immobiliare e come si è evoluto il tuo percorso da imprenditore?
“Prima ho svolto lavori di ogni tipo: cameriere, operaio, agente di vendita. Sono diventato papà giovanissimo, a soli 18 anni, e da allora sapevo che dovevo costruire qualcosa di solido. Dentro di me c’era anche il desiderio di dimostrare il mio valore, di trovare un ambito che potesse offrirmi la possibilità di crescere davvero. Il mondo immobiliare mi ha acceso dentro una fiamma, la voglia di diventare imprenditore”.

Quali sono state le motivazioni che ti hanno fatto scegliere Iconacasa?
“Perché è l’unica azienda che antepone i valori agli interessi, facendone il punto cardine di uno sviluppo straordinario avuto negli ultimi anni, una eccellenza italiana riconosciuta ormai anche dai non addetti ai lavori. Non potevo lasciarmi scappare questa opportunità!”.

“Ho scelto Iconacasa perché è un’azienda che mette i valori prima degli interessi, e su quei valori ha costruito uno sviluppo straordinario”

Sei in azienda da un anno: come descriveresti questi primi 365 giorni?
“È vero, è passato poco più di un anno, ma sembra di esserne parte da sempre! Ed è proprio questo che mi ha sorpreso. Avevo capito che stavo entrando in un gruppo fuori dal comune, ma non mi aspettavo di ritrovarmi immerso in una realtà che credevo potesse esistere solo nelle fantasie di un sognatore. Invece no. Iconacasa esiste”.

Quanto è stato importante il supporto del franchising?
“Indispensabile! In un momento di cambiamento può essere normale perdere qualche colpo o vivere momenti di disorientamento. Ma fortunatamente l’azienda è stata dal primo giorno al nostro fianco! Ogni componente dell’azienda: la Presidenza, i Direttori, ogni dipendente della sede, gli altri affiliati. Ognuno di loro ha supportato ed insegnato qualcosa: si può essere parte di una unica squadra, avere un “noi” coeso e compatto anche se si è parte di un’azienda con oltre 200 punti vendita”.

Quali sono i prossimi obiettivi per la Campania?
“Tutti i componenti della squadra stanno lavorando con orientamento e dedizione. Abbiamo un progetto condiviso straordinario, che ci permetterà di diventare, nei prossimi 3 anni, il più importante punto di riferimento nel mercato immobiliare campano, attraverso l’inserimento di nuove risorse, la formazione e la crescita delle figure professionali già presenti e l’apertura di nuovi punti vendita”.

Com’è il mercato immobiliare nella provincia di Napoli?
“È un mercato vivo e molto dinamico. La domanda resta alta, grazie a prezzi più accessibili rispetto alla città, ma non mancano le criticità, legate soprattutto all’età del patrimonio edilizio e a una qualità urbana non sempre uniforme. In sintesi, è un mercato variegato, dove ogni area ha le sue peculiarità e opportunità”.

Se potessi aprire un ufficio fuori dalla Campania, dove lo apriresti?
“Sono sempre stato affascinato dalla città di Milano e la sua provincia… Rapportarmi con un mercato così diverso dal nostro credo mi darebbe la possibilità di crescere ed evolvere come professionista”.

Qual è il segreto per un team vincente?
“Credo che non esista un vero e proprio segreto… Sicuramente delle sane abitudini ci hanno aiutato tanto: un continuo confronto a tutti i livelli per poter individuare le aree di miglioramento, per poterci lavorare su, con passione, determinazione, spirito di sacrificio e con tanta umiltà”.

“Niente arriva per caso. Tutto quello che costruisci con impegno e valori, prima o poi, torna indietro moltiplicato.”

Il momento che ami di più in ufficio? E quello che ti pesa di più?
“Diciamo che adoro il mio lavoro, amo la mia squadra e quindi ogni mattina sono carico e motivato! Sicuramente i momenti che preferisco sono quelli di confronto con il mio team: sono preziosi, mi aprono la mente e mi arricchiscono in un modo impressionante. Sono ragazzi brillanti, giovani ed estremamente intelligenti. Sono linfa per me. Anche quando ci sono momenti difficili ci basta poco per rimetterci in riga e continuare a dare il massimo. Sappiamo che l’impegno ed i sacrifici ripagano. Sempre”.

Ultima domanda, parliamo del Francesco ‘privato’. Chi sei fuori dall’ufficio?
“Sono una persona che ama la vita, divertirsi, trascorrere tempo con i figli, con gli amici, insomma con le persone che amo. Per me non conta il “dove”, ma il “con chi”. Con le persone giuste, vivi momenti indimenticabili a prescindere. Sono molto curioso, interessato ad approfondire tutto ciò che catturala mia attenzione. Amo il mare, mangiare bene e degustare buon vino. Mi diverte seguire il Napoli, la mia squadra del cuore”