Arriva il Cashback: fino a 300 euro di rimborso per chi rinuncia al contante In evidenza

Arriva il Cashback: fino a 300 euro di rimborso per chi rinuncia al contante

Dal 1°dicembre parte il nuovo meccanismo di rimborso per chi utilizza bancomat e carte di credito

Cashback, finalmente ci siamo. Dopo i ritardi causati dalla pandemia, a dicembre partirà in Italia il cosiddetto rimborso dello Stato per i cittadini che fanno acquisti con carte di credito: il famoso “cashback”

Insieme a bonus bancomat, lotteria degli scontrini e Super Premio, anche il cashback fa parte del pacchetto di misure ideate dal Governo per incentivare la diffusione della moneta elettronica e combattere l’evasione fiscale. 

COS'È Cashback significa letteralmente “contanti indietro” e consiste in un rimborso parziale della spesa sostenuta quando gli acquisti vengono effettuati tramite moneta elettronica, quindi con bancomat o carta di credito ma anche tramite dispositivi mobili.

COME FUNZIONA Il meccanismo prevede un rimborso del 10% delle spese sostenute utilizzando bancomat, carte di credito e debito, app e bonifici elettronici. Serviranno almeno 50 transazioni ogni 6 mesi. Ma attenzione: sono esclusi i pagamenti effettuati online.

Per ricevere il rimborso bisognerà raggiungere una soglia minima a semestre di 1500 euro per ricevere quindi 150 euro. In altre parole, il cashback massimo prevede un tetto di 3 mila euro annui e 300 euro di che avverrà al termine di ogni 6 mesi (quindi a giugno e a dicembre)

L'inizio ufficiale è il 1 gennaio 2021 ma un "assaggio" ci sarà già a dicembre: basteranno 10 transazioni nei primi 30 giorni per arrivare alla soglia prefissata: un obiettivo che pare realistico considerando le spese natalizie.

COME BENEFICIARE Il cashback non sarà automatico. Bisognerà scaricare e attivare l'app "Io", la stessa usata per il Bonus Vacanze, abbinando al proprio codice fiscale le carte o le app che si intendono utilizzare per partecipare al programma e indicando l’Iban per ricevere il rimborso.

SUPER CASHBACK Infine c'è anche un "super premio": ben 3 mila euro da riconoscere ai primi 100 mila cittadini che useranno maggiormente la moneta elettronica. Non servirà essere degli "spendaccioni" per sperare di agguantare il premio. A contare, infatti, saranno il numero di operazioni eseguite con carte e bancomat e l’aver raggiunto il tetto di 3 mila euro annuali.

 

 

 
Ultima modifica ilGiovedì, 29 Ottobre 2020 14:40
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