Mutui, a maggio tassi ai minimi: l'85% sceglie quello fisso In evidenza

Mutui, a maggio tassi ai minimi: l'85% sceglie quello fisso

Nel bollettino mensile dell'Abi, il tasso medio sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è sceso all'1,33%

Comprare casa con un finanziamento continua a essere super conveniente. Le condizioni del mercato dei mutui, infatti, restano molto favorevoli o addirittura migliorano anche nel periodo post lockdown. A rilevarlo è il periodico bollettino dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana, riferito al mese di maggio.

Secondo il report pubblicato, nel mese scorso il tasso medio sui nuovi prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è sceso all'1,33% rispetto all'1,41% registrato ad aprile. Un nuove record storico dopo quello già registrato nel periodo pre-coronavirus, che permette di pagare le rate più basse di sempre. Per fare un paragone, nel 2007 (prima che scoppiasse la crisi economica) i tassi di interesse sui mutui erano al 5,72%.

Dal bollettino dell'Abi emerge anche un rafforzamento della preferenza delle famiglie italiane per il tasso fisso: del totale delle nuove erogazioni di mutui circa l’85% scelgono questo prodotto mentre nel mese precedente era stata del 83,9%. In crescita dell’1,5% rispetto a maggio 2019 anche i prestiti a famiglie e imprese, che ammontano a oltre 1.280 miliari di euro.

In calo, su livelli vicini ai minimi storici, anche il tasso sui nuovi finanziamenti alle imprese: a maggio diminuito all'1,07% mentre ad aprile era all'1,10%. Il tasso medio sul totale dei prestiti, poi, sceso dal 2,43% di aprile al 2,40% di maggio, record storico.

 

 

Ultima modifica ilMartedì, 30 Giugno 2020 12:58
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