Dismissione immobili pubblici: via alle aste telematiche

Dismissione immobili pubblici: via alle aste telematiche

Grazie alla convenzione sarà possibile dismettere gli immobili pubblici seguendo un protocollo che garantisce sicurezza e trasparenza.

Dismissione di immobili pubblici anche tramite aste telematiche: adesso si può. Lo scorso 10 maggio, infatti, è stata siglata la convenzione tra l’Agenzia del Demanio e il Consiglio Nazionale del Notariato che permetterà di effettuare le vendite degli immobili dello Stato anche attraverso la Rete Aste Notarili (Ran), il sistema di aste costituito da una rete di oltre mille notai. Ne da notizia Il Sole 24 Ore.

Si tratta di una notizia molto importante su un tema spesso dibattuto e su cui molti Governi hanno spesso puntato: la vendita degli immobili pubblici per abbattere il debito. In questo caso, in particolare, il programma di dismissioni 2019-2021 stabilito dalla recenteLegge di Bilancio (art.1 comma 422 della legge 30 dicembre 2018 n. 145) prevede la vendita di immobili pubblici non utilizzati per finalità istituzionali, da individuarsi con uno o più decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’Agenzia del Demanio.

Attraverso la Ran e gli avvisi sul sito web “Avvisi Notarili” sono stati perfezionati 109 bandi d’asta telematici di 9 Enti Pubblici per un valore totale di aggiudicazione di quasi 187 milioni di euro. "Con la Rete Aste Notarili – si legge in una nota – è possibile offrire un sistema di aste telematiche che si caratterizza per sicurezza, eliminando il rischio di turbative e di furti di identità digitale, tracciabilità degli atti e dei soggetti che partecipano alla procedura e applicazione normativa antiriciclaggio, accessibilità dei cittadini che possono partecipare a distanza attraverso gli studi notarili dislocati sull'intero territorio e trasparenza".

 

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